La migliore libreria online gratuita

I roghi dei libri

FORMAT: PDF EPUB MOBI
DATA DI RILASCIO: 12/09/2019
DIMENSIONI PER FILE: 5,62
ISBN: 9788812007783
LINGUAGGIO: italiano
AUTORE: Leo Lowenthal
PREZZO: GRATIS

Tutti i libri che hai letto e scaricato da noi

Descrizione:

Accatastare libri scaraventandoli dagli scaffali di una biblioteca, poi giù in strada per dare loro fuoco, tra le urla scomposte di un entusiasmo delirante. Ma cosa significa davvero bruciare i libri. E solo il gesto violento di una censura o nasconde di più? Testimone diretto del rogo nazista del maggio 1933, Lowenthal traccia in questo saggio, scritto dopo il suo ritorno in Germania alla fine della seconda guerra mondiale, un percorso che dalla Cina del III secolo a.C. arriva fino ai giorni nostri. Come ricorda Giuseppe Montesano nel suo saggio che accompagna le pagine di Lowenthal, dare fuoco alla cultura, alla conoscenza e alla memoria (anche sotto forma di piccoli atti quotidiani di rimozione, scintilla apparentemente innocua ma facilmente infiammabile) si rivela più che mai come il gesto simbolico di un'autodistruzione. Punta di un iceberg che dalle pagine dei libri arriva dritta al corpo vivo dell'umanità.

...na ladra di libri - Brian Percival - 2013 - 131 min ... Rogo di libri - Wikipedia ... . VIDEO I roghi dei libri (2) I roghi dei libri (3) I roghi dei libri (4) Prosegue in: Atherton (il bullo….) Foto del blog: I roghi. dei libri. Da: i miei libri . In poche parole, insieme con l'estinzione. della storia e l'offuscamento. del suo orizzonte procede. l'estinzione di ciò che è. malsano nel presente. Il libro è stato distrutto MILANO - A 86 anni dal rogo dei libri del 10 maggio 1933, il più grande attentato alla cultura e alla conoscenza dell'uomo operato dal regime nazista, riflettiamo sull'importanza di dire basta alla rabbia e all'odio imperante nella società.Eliminare in modo violento il pensiero dell'altro a ... I roghi dei libri - Treccani Libri ... .Eliminare in modo violento il pensiero dell'altro attraverso insulti, offese e violenza verbale e fisica è un attentato alla nostra civiltà. Il rogo dei libri "non tedeschi" e il discorso di Goebbels Nel maggio del 1933, Goebbels lanciò la sua campagna propagandistica contro i libri "non tedeschi" e contro la cosiddetta "arte degenerata". Nei roghi di tutte le maggiori piazze tedesche finirono migliaia di opere letterarie e artistiche di Il rogo non fu organizzato dal governo, bensì dagli studenti stessi infervorati dalla propaganda nazista che stigmatizzava gli intellettuali in genere, particolarmente quelli ebrei o di sinistra. Gli studenti dell'Università di Berlino, simpatizzanti dei nazisti, passarono settimane a compilare liste di scrittori e libri "non tedeschi". Il primo rogo di libri è stato compiuto in Cina per il volere dell'imperatore Qin Shi Huang, dietro consiglio del suo ministro Li Si. Avvenne nel 213 a.C. Poiché' i testi potevano minare il suo potere venne presa la decisione di bruciarli. Il rogo dei libri durante il Nazismo Ai primi di aprile del 1933 l'Associazione degli studenti nazional-socialisti creò una sezione stampa e propaganda. La sua prima iniziativa, decisa l'8 aprile, sarebbe stata «la pubblica messa al rogo delle deleterie opere ebraiche» da parte degli studenti universitari in risposta allo «sfrontato incitamento» dell'ebraismo mondiale contro la Germania....